Sacramenti


Televisioni, computer, telefonini, elettrodomestici, tutto l’insieme di oggetti che riempiono la nostra vita quotidiana, sono accompagnati da manuali di istruzioni.  Questo succede anche per cibo, bevande, medicine, ecc.… Per non parlare poi delle riviste, radio, dei programmi televisivi che pretendono di darci guide pratiche per vivere meglio, consigli per goderci la nostra fetta di esistenza scongiurando tristezza, noia, solitudine.

Noi compriamo, utilizziamo, viviamo usufruendo di tutto ciò che ci viene messo a disposizione: lo sfruttiamo però spesso senza sapere esattamente come va utilizzato, lo usiamo e basta. Questo ci porta molte volte a sottovalutare le risorse che abbiamo per le mani e che diversamente potrebbero offrirci di più. Lo facciamo molte volte per pigrizia, per fretta, altre ancora perché abbiamo già visto qualcuno fare così.

Questo accade anche per la nostra fede perché non è esente dal nostro stile di vita, perché spirito e materia sono un’unica cosa nella nostra persona.

Succede anche per i sacramenti. Li abbiamo accolti nella nostra vita, ci sono stati donati, ma li pratichiamo solo nello stretto necessario e spesso non sappiamo a cosa servono o come funzionano.

 

I Sacramenti, in particolare, non sono semplicemente riti, ma «sono la forza di Cristo, c’è Gesù Cristo. Quando celebriamo la Messa, nell’Eucaristia c’è Gesù vivo, proprio Lui, vivo, che ci raduna, ci fa comunità, ci fa adorare il Padre». Battesimo, Eucarestia e Confermazione sono infatti gesti che incorporano il fedele a Cristo, e in questo a tutta la comunità dei credenti. Così, tanto è la Chiesa a “fare” i Sacramenti, quanto sono quest’ultimi a “fare” la Chiesa, “la edificano, generando nuovi figli, aggregandoli al popolo santo di Dio, consolidando la loro appartenenza”. Papa Francesco
Noi cristiani abbiamo 7 sacramenti. Questi ci accompagnano nel percorso della nostra vita e fanno un pò da tramite tra Dio e noi. In questa pagina potete trovare diverse informazioni inerenti questi sacramenti.

Battesimo

Papa Francesco: “Può nascere in noi una domanda: ma è davvero necessario il Battesimo per vivere da cristiani e seguire Gesù? Non è in fondo un semplice rito, un atto formale della Chiesa per dare il nome al bambino e alla bambina? E’ una domanda che può venire … E a tale proposito, è illuminante quanto scrive l’apostolo Paolo: «Non sapete che quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte? Per mezzo del battesimo dunque siamo stati sepolti insieme a lui nella morte affinché, come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, così anche noi possiamo camminare in una vita nuova» (Rm 6,3-4). Dunque non è una formalità! E’ un atto che tocca in profondità la nostra esistenza. Non è lo stesso, un bambino battezzato o un bambino non battezzato: non è lo stesso! Non è lo stesso una persona battezzata o una persona non battezzata. Noi, con il battesimo, veniamo immersi in quella sorgente inesauribile di vita che è la morte di Gesù, il più grande atto d’amore di tutta la storia; e grazie a questo amore possiamo vivere una vita nuova, non più in balìa del male, del peccato e della morte, ma nella comunione con Dio e con i fratelli”.

 

Se volete celebrare il sacramento del battesimo basta prendere contatto con la segreteria della Missione.

Ci sarà un incontro di preparazione comunitario nella sala della nostra missione, nel quale riceverete le informazioni e spiegazioni del significato del rito. 

Gli incontri avvengono l'ultimo mercoledì del mese alle ore 19.30.

È necessario prenotarsi.

 

Quando si celebrano i battesimi in Missione?

Dato il tempo a disposizione non è più possibile celebrare i battesimi in tutte le messe.

Aarau: 2° e 4° domenica del mese – durante o dopo la messa

Aarburg: solo il 1° sabato del mese – alle ore 16.00

Pfeffikon: 4°sabato ore 11.00 – oppure durante le messe

 

Eucaristia



La Prima Comunione viene celebrata con le bambine e i bambini in età scolare. Quindi, la loro preparazione al sacramento dell’Eucarestia, viene svolta dalle Parrocchie locali svizzere, che con le loro catechiste se ne occupano.


Cresima

La Cresima vuole essere la propria scelta verso Dio. Se nel battesimo i genitori hanno scelto per noi, attraverso la cresima è la persona stessa che decide di vivere con Cristo e per Cristo.

 

La diocesi di Basilea prevede che i giovani facciano la cresima a partire dai 16 anni in sù. La preparazione al sacramento della Cresima compete alle parrocchie locali ed anche la sua amministrazione.

Per i giovani adulti (quindi oltre i 18 anni) sono previsti alcune celebrazioni in Diocesi oppure nel nostro Cantone, previa preparazione. Per informazioni è necessario telefonare in segreteria della Missione.

 

Riconciliazione o confessione

Il sacramento della riconciliazione o della confessione riguarda certamente la dimensione più profonda e personale della vita umana. Essere riconciliati vuol dire essere in armonia con se stessi, con il prossimo, con il mondo circostante e con Dio.

Ciò che turba la pace della coscienza è il peccato, che si manifesta nelle parole, nelle azioni e nelle omissioni. Attraverso la confessione diveniamo consapevoli dei nostri limiti e delle nostre mancanze e chiediamo perdono per le ferite che abbiamo recato a Dio Padre, nella persona di Cristo e nel rapporto con i fratelli e ci impegniamo a cambiare.

Nei tempi forti dell’anno liturgico, vale a dire durante l’Avvento e la Quaresima, la nostra Missione celebra delle liturgie penitenziali nelle tre zone pastorali del territorio, nel corso delle quali ai fedeli viene offerta la possibilità di confessarsi individualmente.

Coloro che desiderano confessarsi possono prendere contatto direttamente con il missionario e fissare un appuntamento.


Matrimonio

Sposarsi secondo la fede della Chiesa vuol dire riconoscere che Dio accompagna gli sposi, con la sua benedizione e la sua protezione, sul loro cammino comune e rappresenta per essi, in ogni momento, sostegno e forza.

Con il loro SI, gli sposi si donano reciprocamente, e quello stesso amore che li unisce è, nel contempo, il segno tangibile dell’amore di Dio per le sue creature.

Mediante quel SI, espresso con gioia ed emozione, dinanzi all’altare del Signore da due persone, che si sono incontrate, conosciute ed hanno imparato ad amarsi, si racchiude la massima espressione e la vera sintesi dell’amore.

Insieme vogliono proseguire il loro cammino di vita, condividere gioie e dolori, nonché rimanere uniti, uno accanto all’altro, fedelmente e per sempre.

Nella celebrazione del matrimonio quest’amore reciproco e questa gioia comune viene condivisa con gli affetti più cari: i parenti, gli amici ed i conoscenti.

In preparazione: la Missione organizza un CORSO DI PREPARAZIONE AL SACRAMENTO DEL MATRIMONIO una sola volta durante l’anno ed in lingua italiana. Normalmente il Corso viene organizzato nel periodo invernale dopo Natale. Al di fuori di questa occasione, i fidanzati sono invitati a prendere parte ai Corsi di altre Missioni Italiane oppure al Corso organizzato dalla Chiesa cantonale in lingua tedesca.

Il Missionario celebra i matrimoni in lingua italiana, o in doppia lingua insieme alla collaboratrice pastorale, nelle Chiese o nelle Cappelle presenti nel nostro cantone oppure fino a Lucerna o Basilea, previa partecipazione ad un corso di preparazione.

 

Unzione dei malati

Non vi è nulla di magico: fiducia e speranza, preghiera e imposizione delle mani, unzione con l'olio, tutto nel nome del Signore.

E' il rimedio dello spirito e del corpo: "E la preghiera fatta con fede salverà il malato; il Signore lo salverà e, se ha commesso peccati, gli saranno perdonati" (5, 15).

E' un dono straordinario di Dio!

L'unzione si fa sulla fronte e sulle palme delle mani; tutto l'uomo, che pensa, vuole e agisce, è chiamato all'armonia con Dio e con gli altri uomini, e alla pace dell'anima che è sempre in relazione anche con il corpo, come esprime la formula sacramentale.

L’unzione dei malati è un sacramento che va amministrato ai vivi e non ai morti!

Questo sacramento può essere ripetuto più volte nelle circostanze diverse della vita. Solitamente amministriamo questo sacramento comunitariamente in occasione della Festa degli Anziani o  quando viene richiesto personalmente.